Il 16 ottobre 2026 l’Osservatorio Nazionale per l’Informatica Forense ha tenuto il suo decimo convegno a Genova. L’associazione promuove costantemente la figura dell’informatico forense e l’applicazione di metodi scientifici per la validazione e l’analisi delle prove digitali in ambito legale. Per dare continuità ai lavori svolti a Villa Giustiniani Cambiaso rendiamo disponibili i materiali proiettati dai relatori soci ONIF.
Di seguito una panoramica delle presentazioni
- Nanni Bassetti descrive l’applicazione della Private AI alle indagini. La presentazione evidenzia i vantaggi dei modelli in locale per garantire la conformità al GDPR rispetto alle soluzioni cloud e mostra l’utilizzo di framework come NBMultiRag per interrogare le evidenze in modo sicuro.
- Fabrizio Giuliani tratta la gestione degli incidenti informatici in ambienti IT e OT. Le slide ricostruiscono le dinamiche dei cyberattacchi contro le infrastrutture energetiche e propongono un approccio Forensics by Design per progettare reti industriali pronte per le indagini tecniche.
- Alessandro Rella e Umberto Buonora presentano le indagini su blockchain e le metodologie di demixing per Tornado Cash. Le slide illustrano i meccanismi del protocollo su rete Ethereum e come l’analisi comportamentale permetta di individuare errori operativi per tracciare i fondi.
- Marco Perino ha presentato il software AMLETO per la comparazione forense della voce. Il materiale descrive un sistema di comparazione forense della voce basato su reti neurali specializzate sul parlato telefonico e pone un forte accento sulla trasparenza del calcolo per consentire verifiche indipendenti da parte di altri esperti.
- Gaetano Consalvo analizza la sicurezza delle infrastrutture idriche. Il documento contestualizza le utility del settore idrico come soggetti ad alta criticità secondo la Direttiva NIS 2 e definisce le strategie per integrare le procedure di incident response con le attività di digital forensics.
- Pier Luca Toselli esamina l’impatto dell’intelligenza artificiale sulla digital forensics. Il materiale discute il problema dell’opacità algoritmica all’interno del processo penale e inquadra la recente introduzione dell’articolo 612-quater del Codice Penale per sanzionare i deepfake generati senza consenso.
Vi diamo appuntamento ai prossimi articoli per approfondire nel dettaglio le singole tematiche affrontate durante l’evento, corredate dai video e dalle immagini degli interventi.
